Il grande dilemma
In giro per casa abbiamo dei puzzle che io con tanta fatica ho fatto, pezzo dopo pezzo, durante notti insonne… Il mio dilemma è: disfarli o no? Premesso che le scattole dei puzzle ci sono ancora e io le voglio portare perchè non c’è gusto a fare un puzzle una volta e poi incollarlo, vorrei rifarlo quando non ho nient’altro da fare insomma. Non so, probabilmente li voglio disfare perchè è bello spezzettare
E poi più inscatolo e più mi rendo conto che partiamo. Anch’io, come Markino, faccio un po’ fatica a convincermi. Forse lo capirò bene domenica sera… o forse giovedì, quando i traslocatori avranno portato via tutti i mobili di casa e ci rimarrà solo un triste letto, un tavolo in cucina e le nostre valigie.
Che fò? Li smonto i miei puzzle?
Vorrei delle risposte motivate, please ![]()
Allora..io non so se li smonterei..probabilmente li metterei dentro una cornice di vetro e li inscatolerei così come fossero quadri… Questo solo per il tempo e la fatica che si usa durante la composizione… Poi ognuno è fatto in maniera differente rispetto a queste cose..Se tu sei masochista e ti piace rifare puzzle di 1000 pezzi allora la risposta è smontali pure… Io non avrei questo coraggio..ma si sa.tu ne hai da vendere ;)..
Domanda a Markino..e la faccio perchè, come forse si è capito, io sono molto attaccata alle cose che sono mie, nelle quali e con le quali ho vissuto qualcosa e per questo mi viene molto difficile il distacco..La domanda la rivolgo a te più che a Klo perchè se non ricordo male e se non sbaglio la casa ti apparteneva già da prima, quindi hai un vissuto li dentro non indifferente fatto di mille cose e dettagli…Che sensazione hai nel lasciare tutto?…
Comment by witchpanther — January 20, 2008 @ 6:36 pm
Ok, troppo tardi… li ho S-corniciati e inscatolati, tranne uno che è abbastanza grande, credo siano più di 1000 pezzi. Quello lo porto pronto.
Comment by klo — January 20, 2008 @ 7:13 pm
La voglia di una casa nuova, grande, tutta nostra da sistemare, arredare, riempire con le nostre cose e’ tanto forte da azzerare qualsiasi sensazione legata alla casa attuale. Non ho ne ripianti ne nostalgia di questo appartamento, troppo piccolo e fuori luogo ormai. Le cose nostre vengono via con noi, pronte ad entrare in un ambiente piu’ grande, bello e sognato, il resto, i muri, non ha gran peso.
Comment by markino — January 20, 2008 @ 7:16 pm
Giusto..il fatto di essere in due e affrontare tutto insieme da gioia e forza..e io ve ne auguro a valanghe!
Comment by witchpanther — January 20, 2008 @ 8:47 pm
per klo e i puzzle..tu sì pazz!
Comment by witchpanther — January 20, 2008 @ 8:48 pm
Ma i puzzle sono stati inventati per divertirsi a farli. Se li fai una volta e poi li tieni così non c’è gusto…
Comment by klo — January 20, 2008 @ 9:13 pm
anche questo è vero…mmhh soluzione è prenderne tanti!!..notte notte..
Comment by witchpanther — January 20, 2008 @ 9:48 pm
mannaggia, ma questo blog mi odia, mi ha cancellato il post che avevo scritto con tanta difficoltà (zampine gelate che cadono a pezzetti).
)
riassumo: si si si smonta tutto, puzzle, casa, qualsiasi cosa perchè la soddisfazione più grande è quella di ricostruire tutto da zero in due (lontano da qui, poi, ha un surplus valore incredibile
Comment by Tarina — January 22, 2008 @ 9:22 am
Allora..come procede lo smontaggio?????…io attendo news!
Comment by witchpanther — January 22, 2008 @ 9:51 am
Arrivo tardi… però li avrei smontati, un modo per sancire con la loro ricostruzione un nuovo inizio al di là dell’Oceano.
Al contrario dei normali esseri umani… io adoro i traslochi, smontare e fare scatoloni, imballare e poi rimettere tutto a posto in una nuova casa pronta per essere ri-vissuta.
Buon lavoro!
Comment by Donatella — January 22, 2008 @ 4:54 pm
Ieri contavo quante volte ho cambiato casa… la prossima sarà la numero 13
Comment by klo — January 22, 2008 @ 4:56 pm
Ne hai cambiate più di me allora: io con questa di Genova sono solo alla n. 10!!!
Buona giornata!!!
Comment by Donatella — January 23, 2008 @ 9:33 am
Io numererei il retro, così se volessi un aiutino nel rimontarli ce l’avrei subito, altrimenti si può fare anche senza. Magari puoi mettere un numero per la colonna e uno per la riga. Oppure numerare solo le aree ‘difficili’, magari a matita per cancellare un giorno le prove
Altrimenti incollali con dei fogli tipo post-it, giusto per tenerli assieme per rimandare la decisione e fare prima della numerazione a mano…
Comment by Nando Scafroglia — January 24, 2008 @ 12:36 am