Ti rendi conto di essere arrivato…
Ti rendi conto di essere arrivato in un posto che puoi definire “tuo” quando, come pochi minuti fa, entro da Starbucks per il mio caffe’ del dopopranzo, mi metto in fila alla cassa e, quando arriva il mio turno, il cassiere mi porge il mio caffe, esattamente come lo voglio io, senza neppure dover dire una parola. “Te l’avevo detto che appena ti vedevo entrare ti preparavo il caffe’” mi dice il “barista” da dietro la macchina dell’espresso…
Forse bevo troppi caffe’?
Per la serie “il mio solito”. Hehehehe, mi sa di sì… ne bevi troppi cmq.
Comment by klo — February 14, 2008 @ 11:57 am
non era gay vero?
:-D
Comment by Giulia — February 14, 2008 @ 12:23 pm
Boh, apparentemente non sembrava. Poi vado a prendere il caffe e ci faccio caso, ma secondo me mira solo al tip
Comment by markino — February 14, 2008 @ 4:08 pm