March 20, 2008

De gustibus

Sulla questione gusti ci sarebbero da scrivere pagine e pagine… ma da brava pigra che sono, scriverò giusto 2 righe.

1. Sei al supermercato a fare la spesa. Dopo aver preso tutto quello che ti serve (puntualmente dimentichi qualcosa) ti avvii verso la cassa per pagare. Ti metti in fila… davanti a te c’è una persona sola. La guardi, poi guardi le cose che ha comprato per estimare quanto ti toccherà aspettare, poi una lampadina si accende (!) e la riguardi, questa volta con attenzione… e i tuoi occhi cominciano a mutare dal mood “curioso-senza-curartene-più-di-tanto” a quello “e-questa-che-è?”. Davanti ti ritrovi una classica americana, non esattamente filiforme, vestita in tuta da ginnastica (pezzo sopra+pezzo sotto; quella che tu tieni in casa quando devi fare le pulizie) grigio chiaro, ai piedi ha delle scarpe nere, perfettamente abbinate ad una borsetta nera… e il tutto si incornicia da un trucco molto curato, in stile abito da sera. Alzi un sopraciglio e giri gli occhi… non capisci… ma forse non sei tenuto a capire, perché cose così si vedono comunemente da queste parte (c’è chi fa la spesa in pigiama, giuro!).

2. Prendi la macchina. Vuoi farti un giro… Esci dal garage e davanti a te hai le case dei vicini, che avendo i garage pieni di qualsiasi cosa non più voluta ma non brutta/vecchia abbastanza da essere direttamente cestinata, parcheggiano le macchine nel cosìdetto driveway (lo spazio davanti all’entrata del garage). Scruti le macchine dei vicini, 2 su 3 sono BIANCHE. Sarà un caso… (tu le macchine bianche non le puoi vedere, ti sembrano macchine da ospedale o qualcos’altro che non sia la macchina che una persona scegle tra mille per farla SUA). Già al primo semaforo noti che attorno a te ci sono altretante macchine bianche. Dopo giorni, settimane… quasi 2 mesi in questo paese, forse cominci ad avere l’impressione che alla gente qui le macchine bianche PIACCIONO veramente. Capisci ma non capisci…

7 Comments »

  1. Il primo collega che vedo andare nel parcheggio dell’ufficio verso una macchina bianca, lo interrogo.

    Comment by markino — March 20, 2008 @ 1:24 pm

  2. Ecco, magari organizziamo un poll…

    Comment by klo — March 20, 2008 @ 1:26 pm

  3. La macchina bianca no!! non potrei mai… si sporca troppo e io dimentico spesso di lavarla… ehm… dimentico… vabbé, la mia si lava con la pioggia!

    Comment by Donatella — March 20, 2008 @ 1:31 pm

  4. rido
    :-D
    mi sembra di vedere un telefilm americano mentre leggo…

    un mio ex fidanzato voleva “solo” macchine bianche…
    forse era americano dentro…chissà…
    alla domanda “perchè bianche?” la risposta era “perchè le macchine DEVONO essere bianche!”

    è chiaro perchè è un ex, vero?
    :-)

    p.s. buona pasqua!!!!!!

    Comment by laGatta — March 21, 2008 @ 3:33 am

  5. @Dona: ti capisco :P anche la nostra… quella che avevamo a Milano si lavava con la pioggia, il sedile dietro era pieno di carta da buttare e pacchetti di sigarette vuoti. :P

    @laGatta: hahahahaha, capisco, capisco :D

    Cmq, daremo via al sondaggio tra quelli che conosciamo e che possano avere una macchina bianca.

    Comment by klo — March 21, 2008 @ 9:23 am

  6. Avrei avuto le tue stesse reazioni…e poi ..spesa in pigiama!?!?! dio ti prego..

    Comment by witchpanther — March 21, 2008 @ 9:59 am

  7. Sarò americano dentro, ma anche a me alcune macchine piacciono bianche… ma forse proprio perchè non se ne vedono molte in giro. Se fossero tante allora magari cambierei idea… boh!

    Comment by -MoVioLa23- — March 31, 2008 @ 2:37 pm

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