April 30, 2008

Ospiti indesiderati in giardino

Mi avevano detto di stare attenta agli animali strani che potevano girare di notte da queste parti… ma mai mi sarei aspettata di vedere questa specie di ratto gigante. Che spavento che mi sono presa!!!

Mi fa senso pure vederlo in foto… ci abbiamo messo un po’ a trovare che animale fosse. A quante pare, con i rettili non c’entra niente (a parte quando se li mangia!). Questo coso che era il doppio di Filippo, è l’Opossum. Per più di 1 ora è rimasto a girare su quel fence (non so come si chiami in italiano). Per quanto abbiamo cercato di spaventarlo perchè andasse via, non ne voleva proprio sapre. Era de coccio.

April 13, 2008

Spot TV

Ho mai parlato di quanto sono stupide e di poca qualità le pubblicità che vanno in onda sui miliardi di canali televisivi di questo paese?
Eh, in Europa siamo abituati alle reti nazionali… ma provate a pensare cosa succederebbe se nello stacco pubblicitario di un programma invece che far vedere a tutti la stessa pubblicità ogni regione in Italia ci mettesse dentro quella LOCALE. Tipo le pubblicità da pochi soldi che registrano nella cantinetta della zia Gertrude. Ecco, questo è più o meno quello che succede qui.
Ma provate ad immaginare questa cosa estesa su centomila canali (non sono centomila ma la cifra ci va abbastanza vicino). Guardare la TV in diretta è una grande impresa, non solo devi sopportare gli spot inguardabili… ma devi anche fare il conto che qui ci sono più pubblicità che programmi veri. E non sto esagerando.
Le nostre serie TV preferite continuamo a guardarle come in Italia, “registrate” da altri, così non dobbiamo subire le continue e lunghe interruzioni per messaggi promozionali.

Visto che siamo in tema di pubblicità, anche se non ho molto tempo, vorrei parlare inoltre del “cosa pubblicizzano” qui. Per la maggiore? Medicinali. Pillole di ogni tipo. Dal anticoncezionale al viagra e simili, dal antistaminico di ogni tipo alla pillola magica che uccide l’appetito ed ergo fa dimagrire, dal lassattivo a quello che invece la diarrea la ferma, medicinali per l’asma a quelli per la crescita dei capelli, per la fertilità, per la depressione (e qui c’è veramente l’imbarazzo della scelta), per il mal di schiena, mal di piedi, per infezioni genitali, per la sclerosi… etc etc etc, la lista è lunga. Ma quanta gente malata c’è qui??? O_O

April 7, 2008

Farmacie (?!)

Le chiamano Drugstore, ma potrebbero benissimo essere battezzate Supermercati. Sono i posti dove oltre ai pannolini, trucchi, smalti per unghie, shampoo, cornici, album per foto, sdraio da giardino, palle da basket o altro, vasi per i fiori, detersivi, posate, riviste, libri, cartoline, biglietti di auguri di vario genere, ecc ecc, si possono acquistare anche dei medicinali (con o senza ricetta). Queste sono le farmacie americane.

Per esempio, oggi mi serviva l’acetone per le unghie… siamo andati da Longs (catena di “farmacie”). Sono uscita dal negozio con in borsa:
-acetone
-eyeliner color oro
-ciglia finte
-lavagna da appendere al muro in ufficio (richiesta del marito)
-calzini spugnosi color rosa (morbidissimi e caldissimi, da tenere in casa)
-fondotinta

Da perfetta europea (oddio, meglio specificare, io sono balcanica, l’Albania non fa parte della comunità!), non mi sarei mai aspettata di trovare delle farmacie del genere da nessuna parte… Vivo ancora con il ricordo della farmacia di mia zia, muri bianchi, mobili bianchi, scafali bianchi, mia zia in camice bianca (qui la tipa alla cassa veste Victoria’s Secret Pink - le tute da casa che qui la gente prende per trendy!)… tutto bianco STERILE. E… medicine. STOP.

E invece ho trovato Longs, che si presenta così:

Le “prescriptions”, medicinali con ricetta medica (ma qui anche l’aspirina è venduta con ricetta!!), si possono prendere in fondo, dopo che attraversi scafali pieni di dolci, patatine, e anche sigarette! E come si potrebbe notare dalla foto, ci sono i carrelli della spesa!

Dopo questo bla bla bla notturno, del tipo non-so-nemmeno-se-quello-che-ho-scritto-ha-senso-o-meno, credo che me ne andrò a dormire perché nonostante io sia una gran lavoratrice i miei occhi mi stanno lanciando segnali chiarissimi, non hanno la stessa volontà che ho io di sopportare ancora il pc.

April 4, 2008

Arriva la robbbaaaa

(scriveva Markino più di una settimana fa su messenger)

In effetti la robbbbaaaa arrivò quel venerdì mattina. Alle 8 in punto suona il campanello. Io con le mie borse sotto agli occhi che sembravano le mie gemelle cercavo di rendermi presentabile. Senza perdere tempo i tipi preparano la casa e cominciano subito la loro catena di “montaggio” (o smontaggio). Dopo qualche ora di duro lavoro loro, ma anche nostro (beh, noi dovevamo seguire i numeri dei pacchi e indicare a loro in quale parte della casa portarli) questa è la scena che si presenta davanti casa:

Il container è vuoto ormai… ma non siamo nemmeno a metà della giornata. Maggior parte delle scatole sono davanti casa, in attesa di essere smistate e portate dentro. I pochi mobili che ci siamo portati dietro (che poi erano quelli che avevamoin pratica; tranne la camera da letto ci siamo portati via tutto) sono da scartare subito.
Gli omini si prendono una pausa… e noi pure:

Eccoci, nella futura stanza degli ospiti, dove c’è già un pezzo della nostra vecchia casa. Il carissimo divano giallo (abbiamo ben 2 copridivano, uno giallo limone e uno giallo canarino… forse ci piace il giallo? :P ). Stavo pensando che una volta (detto così sembra lontano ma sono passati poco più di 2 mesi) questo divano riempiva un bel po’ della nostra casetta… Adesso nuota in una stanza vuota, una delle stanze più piccole di questa casa in perfetta misura americana. Qualcuno (americano) ci ha già detto che questa casa sembra una di “decent size”…. mentre il giardino (che è più grande del nostro appartamento milanese di >70mq) l’ha considerato “very small”.

Ma tornando al nostro discorso del container. Mentre facciamo la pausa sul nostro divano IALLO faccio anche una foto della situazione davanti casa, presa dall’alto:

Menomale che portano via l’imballo!!! Beh, almeno quello che era scartato fino al momento che se ne sono andati. Infatti, per giorni abbiamo continuato a scartare roba… tanto che adesso che le stanze sono più o meno sgombre da scatoloni, quest’ultimi hanno invaso metà del garage (il garage è grande da ospitare 3 macchine, vi immaginate la quantità di cartone che questo trasloco ha prodotto?).
Dopo aver considerato far portare via tutto insieme ed essere messi davanti a dei costi non-dico-proibitivi-ma-quasi, abbiamo optato per il facciamo-a-pezzi-quel-che-possiamo-e-riempiamo-il-cassonetto-del-riciclo-ogni-mercoledì-sera-per-il-resto-del-2008.

Adesso la casa è quasi in ordine (per essere perfetta avremo bisogno di una libreria in più e qualche altro mobiletto qua e là), stasera ci diamo l’ultima sistemata, leviamo dalle scatole :P anche le ultime scatole rimaste…  ci facciamo anche una bella pulitina così domani tutto splende e profuma per il primo pizza party con amici! ;)