Esco dall’ufficio per tornare a casa, verso le 5 o giu di li, salgo in macchina, accendo e mi scappa l’occhio su una delle indicazioni sul cruscotto:

Dice che fuori ci sono 101 gradi fahrenheit. Per risparmiarvi la ricerca del convertitore, vi dico io che sono 38 e rotti gradi celsius. Niente male…
Letteralmente. Ma a differenza di quelle tutte fighette, riverniciate, rimesse a posto per benino, questa era scassatina… e con un pupazzo un po’ macabro attaccato al cofano. Non solo, ma i tipi che l’avevano l’hanno anche caricata con roba pesante sul tetto. A me sembrava che stesse per cascare a pezzi solo a guardarla.

La foto, di bassissima qualità iPhonesca, l’ho fatta da lontano cercando di non farmi beccare dai tipi. Anche se, secondo me, i tipi saranno abituati a sguardi stralunati di passanti casuali.
K.
Questo blog è entrato in sonno profondo… la vita qui è impegnata ragazzi. Adesso lavoro full-time e mi rimane poco tempo per scrivere sui vari blog. Allo stesso tempo anche Markino sta avendo un periodo abbastanza busy in ufficio, lavora tanto e dorme poco. Spero siano così solo queste settimane. Spero sia un periodo di transizione.
Che altro dirvi? Verso la fine di queste mese avremo un paio di visite dall’Italia (mia suocera e poi l’amica gambelunghe Coronita Cerveza). Forse finalmente riuscirò a farvi vedere quelle foto tipicamente turistiche che non sono riuscita a fare da quando siamo arrivati.
Oggi volevamo andare a fare un giro in spiaggia, vedere un paio di posti carini ma ieri sera abbiamo esagerato con i film e quando ci siamo svegliati era già ora di pranzo… uff, pure il weekend che non dovevo andare in giro a fotografare modelle non siamo riusciti a godercelo.
Ora vado che ci tocca fare la spesona.