March 21, 2008

Coincidenze

Vi ricordate l’epopea del nostro container in giro per il mondo?

Il tutto è iniziato a gennaio Ed ecco la casa che se ne va per poi riapparire in Quando si dice la sfiga seguita da una quasi immediata rettifica, causa Disorganizzazione; infine Markino si è illuminato su come funzionavano certe cose Il trasporto merci marittimo.

Torniamo per un attimo alla giornata di oggi, 21 marzo, primo giorno di primavera… nonchè giorno nel quale il nostro container dovrebbe arrivare nel porto di Oakland.
Siamo a San Francisco per motivi che poi scriverò sempre su questo blog nei prossimi giorni. Finiamo quello che abbiamo da fare e andiamo a fare un giro.
Mentre sto scattando questa foto sento Markino che mi dice: Ma guarda un po’ là, dietro al ponte (riferendosi al Golden Gate)…

Dico: Beh? E’ una nave che porta container…
Poi faccio bene i conti: Ahhhh, ma oggi è VENERDI’. Doveva arrivare il NOSTRO container.
Non eravamo sicuri… ma poi abbiamo visto il nome della nave (io non sapevo niente della nave con cui arrivava, a dire il vero):


E’ lei, la Vivaldi ;)

In questo momento, 10:44pm pacific time, il container risulta scaricato. Speriamo che facciano presto con la dogana. Non vedo l’ora di avere le mie scarpe. Vi rendete conto che mi sono vista passare davanti tutte le mie cose senza poterle toccare???
Ok, respira Klo, respira. Manca poco! (pensa se fosse affondata la nave :P )

February 23, 2008

Temporaneamente BIZI

Avevo promesso delle foto della casetta nuova (che da quando ne siamo in possesso non faccio altro che pulire, in stile Cenerentola ma sta cazzo di fatina non arriva mai a trasformarmi la tuta in un abito da sera e le ciabatte in scarpette di cristallo). Le foto le ho fatte, ma sono ancora da scaricare, da giorni… (magari ora le metto a scaricare)

Ieri abbiamo montato (e questa parola nel dizionare sta accanto al nome IKEA) il letto, i comodini e la cassettiera… in 2, con un cacciavite da pochi bucks (eh, ormai mi sono americanizzata, non dico più dollari) e una vecchia chiave inglese (o forse dovrei dire cinese, considerata la qualità dell’arnese) tutta arrugginita trovata in casa e usata come martello. Immaginatevi la scena.
Oggi ci hanno consegnato il materasso e finalmente abbiamo un letto. Prima c’era solo la moquette (per chi non lo sapesse, qui tutte le case hanno la moquette, sul 90% delle superifici).

Ho pulito a fondo la cucina, tutti e 3 i bagni e spolverato ogni singolo angolo di muro (ad eccezione di una certa sala gigante all’ingresso con soffitto che a occhio direi che è 5 volte tanto la mia altezza, o bassezza, dipende dal punto di vista).

Per rendere la casa più invitante, anche se vuota com’è non mi sembra tanto casa mia, ho comperato piante. Inizio con alcune… e finisco col riempire l’intero giardino, che si affaccia sulla cucina (come la tradizione vuole qui in America).

Approposito di Ikea: mentre giravamo per quell’enorme negozio che tutti sapete com’è fatto perché pare che Ikea sia costruito con lo stampino ovunque nel mondo, siamo andati a vedere il letto che pensavamo di prendere… e di conseguenza anche un materasso, le doghe non sono molto comode per dormirci sopra. Nell’area materassi troviamo un tipo che si avvicina e attacca bottone. Sembrava aver mangiato una radio per colazione. Noi avevamo fretta, altri giri da fare… ma questo mica ci mollava. Per passare al dunque, sto tizio, americano, era stato un paio di volte in Europa, Italia/Francia/etc. A un certo punto ci dice: eh, ma come sono piccole le cose in Europa. Io, che raramente resisto alla tentazione di rispondere, ribatto: ma non ti capita mai di pensare che forse qui avete le cose enormi?
Adesso, obiettivamente parlando, la famiglia media qui ha una casa di almeno 3 stanze. Ci sono coppie che comprano una casa con 3 stanze (e sto parlando di Single-family-house, quelle in stile villetta) e appena lei rimane incinta dicono di aver bisogno di una casa più grande, con più stanze, perché altrimenti non sanno dove mettere il bimbo in arrivo. O_O
Io e mio fratello siamo cresciuti in un apartamento che sarà stato al massimo di 60mq, dormivamo in salotto (salotto multi-funzionale che serviva da salotto/camera/sala da pranzo).
Non posso negare che qui hanno la mania di grandezza. Strade enormi (per carità, per una come me che inizia a guidare a 25 anni va benissimo, peccato che quando tornerò a Milano sarò nel panico più totale e mi muoverò con i mezzi), ascensori che sembrano monolocali, parcheggi che entro le 2 striscie ci sta 1 macchina e mezzo (mica come a Milano che devi parcheggiare in verticale anche con la Smart), etc etc.
Solo 1 cosa non sono riuscita a trovare in grande misura: un rotolo di carta da cucina. Ci sono solo rotoli normali, quelli che io potrei finire in 2 giorni in quanto maniaca della pulizia. All’esselunga prendevo sempre il rotolone gigante, almeno durava un po’. Che delusione scoprire che qui non c’è… era così comodo.

February 8, 2008

Tecnologia: dai palloncini ai cellulari

iPhone: l’ultima (o quasi) invenzione di Steve Jobs. Un cellulare fighissimo, si presenta molto bene. Come sempre le confezioni sono una delizia per l’occhio. Niente da dire su quello.
Qualche giorno fa ce li siamo comprati, 2 bei iPhone… visto che cmq ci servivano dei numeri di cellulare qui. Abbiamo fatto una specie di abbonamento famiglia.
Ecco il mio (ho appena fatto un paio di snapshot al volo):

Figo, vero?

Ecco il menu:

Posso vedere il meteo in tempo reale, attualmente tengo un occhio sulla zona, su Milano e Tirana. Posso avere tutti gli orologi del mondo, a scelta. Posso addirittura leggere la mail, subito sul telefono:

Nonostante tutta la tecnologia, non posso mandare un MMS. Posso mandare una foto via mail dopo che l’ho scattata, ma non via MMS. E non posso fare video (questo perché witchpanther mi ha chiesto di fare un video dei palloncini canterini). Ebbene sì, l’iPhone non fa video. E non ha nemmeno un voice dialing, so much for bluetooth. Però in compenso posso vedere tutti i video su Youtube, o tenere un occhio sulla borsa mondiale, o informarmi sul traffico in tempo reale, o cercare i negozi su Google maps e farti dare indicazioni per arrivarci. Posso usufruire di iTunes, e usare il mio cellulare come iPod. Posso guardare il mio blog o flickr o deviantArt con Safari… ma non posso fare alcune cose basilari…