June 15, 2008

ZzZzZzZzZz

Questo blog è entrato in sonno profondo… la vita qui è impegnata ragazzi. Adesso lavoro full-time e mi rimane poco tempo per scrivere sui vari blog. Allo stesso tempo anche Markino sta avendo un periodo abbastanza busy in ufficio, lavora tanto e dorme poco. Spero siano così solo queste settimane. Spero sia un periodo di transizione.

Che altro dirvi? Verso la fine di queste mese avremo un paio di visite dall’Italia (mia suocera e poi l’amica gambelunghe Coronita Cerveza). Forse finalmente riuscirò a farvi vedere quelle foto tipicamente turistiche che non sono riuscita a fare da quando siamo arrivati.

Oggi volevamo andare a fare un giro in spiaggia, vedere un paio di posti carini ma ieri sera abbiamo esagerato con i film e quando ci siamo svegliati era già ora di pranzo… uff, pure il weekend che non dovevo andare in giro a fotografare modelle non siamo riusciti a godercelo.

Ora vado che ci tocca fare la spesona.

March 20, 2008

De gustibus

Sulla questione gusti ci sarebbero da scrivere pagine e pagine… ma da brava pigra che sono, scriverò giusto 2 righe.

1. Sei al supermercato a fare la spesa. Dopo aver preso tutto quello che ti serve (puntualmente dimentichi qualcosa) ti avvii verso la cassa per pagare. Ti metti in fila… davanti a te c’è una persona sola. La guardi, poi guardi le cose che ha comprato per estimare quanto ti toccherà aspettare, poi una lampadina si accende (!) e la riguardi, questa volta con attenzione… e i tuoi occhi cominciano a mutare dal mood “curioso-senza-curartene-più-di-tanto” a quello “e-questa-che-è?”. Davanti ti ritrovi una classica americana, non esattamente filiforme, vestita in tuta da ginnastica (pezzo sopra+pezzo sotto; quella che tu tieni in casa quando devi fare le pulizie) grigio chiaro, ai piedi ha delle scarpe nere, perfettamente abbinate ad una borsetta nera… e il tutto si incornicia da un trucco molto curato, in stile abito da sera. Alzi un sopraciglio e giri gli occhi… non capisci… ma forse non sei tenuto a capire, perché cose così si vedono comunemente da queste parte (c’è chi fa la spesa in pigiama, giuro!).

2. Prendi la macchina. Vuoi farti un giro… Esci dal garage e davanti a te hai le case dei vicini, che avendo i garage pieni di qualsiasi cosa non più voluta ma non brutta/vecchia abbastanza da essere direttamente cestinata, parcheggiano le macchine nel cosìdetto driveway (lo spazio davanti all’entrata del garage). Scruti le macchine dei vicini, 2 su 3 sono BIANCHE. Sarà un caso… (tu le macchine bianche non le puoi vedere, ti sembrano macchine da ospedale o qualcos’altro che non sia la macchina che una persona scegle tra mille per farla SUA). Già al primo semaforo noti che attorno a te ci sono altretante macchine bianche. Dopo giorni, settimane… quasi 2 mesi in questo paese, forse cominci ad avere l’impressione che alla gente qui le macchine bianche PIACCIONO veramente. Capisci ma non capisci…